Arch. Maaik

domenica, 14 marzo 2010

slidersliderslidersliderslidersliderslider

« Precedente | Successiva » | ARCH.IVIO | RSS

12 marzo 2010 | AUTHOR: Sara

I’m not a paper cup

Non ho personalmente mai avuto il mito degli States, fatta eccezione per NY city, non mi hanno mai attirato quegli spazi infiniti di niente, le autostrade a otto corsie e il cibo che è perlopiù senza sapore. Però, restando sul culinario, due cose  ho sempre invidiato agli americani: i pancakes a colazione e il poter bere caffè passeggiando (che, diciamolo, fa figo!)

Quello che non sapevo è che i tipici bicchieroni di carta usa e getta esistono anche in ceramica bianca. Si utilizzano, si lavano e si ripongono insieme alle classiche tazzine da caffè nella credenza. Solo che così, la mattina, ci si può sentire molto più Carrie Bradshow  del solito ; )

iAmNotA_papercup1

La trovo un’idea simpatica e divertente. Si chiama “I’m not a paper cup” quasi a rivendicare con moto d’orgoglio di non essere fatta con carta, ma di materiale durevole, eco-friendly e resistente come la ceramica bianca. Il coperchio è di silicone: igienico, lavabile e in grado di mantenere a lungo il calore del vostro caffè, tè, cioccolata o quello che preferite sorseggiare.  Altre info le potete trovare direttamente qui.

9 marzo 2010 | AUTHOR: Sara

On the rocks

Le foto dell’inaugurazione del nostro showroom di Milano ve le abbiamo mostrate, ma in quanto luogo di relazione, di incontro e di discussione, lo spazio di Via Durini 3 ospita anche installazioni ed eventi.

Il primo allestimento temporaneo è On The Rocks, strettamente legato alla collezione di decori Mauk, disegnata da Diego Grandi.

On The Rocks è una geografia, una composizione di elementi verticali, generati dalla matrice del modulo Mauk Cuadra. E’ un gioco geometrico, una visione che diventa reale.

On The Rocks può essere raccontato, perché è frutto di un accurato studio progettuale, ma sono convinta che le immagini siano decisamente più incisive ed evocative. Che ne pensate?

1

2

3

4

5

5 marzo 2010 | AUTHOR: Sara

Hotel Exedra Nice

L’architetto Simone Micheli ha firmato l’incredibile wellness center dell’hotel Exedra Nice, l’albergo di Nizza di proprietà della Boscolo Hotels.

Si tratta di una realizzazione super-contemporanea, così forte dal punto di vista sensoriale ed espressivo da diventare punto di riferimento iconico per quelli che saranno i centri di benessere futuri. E’ un opera in grado di coinvolgere il fruitore in una dimensione polisensoriale mai conosciuta prima dove davvero si sperimenta un connubio tra architettura e benessere psico-fisico.

L’intera spa è progettata per creare una integrazione tra spazio, uomo, materia, suono, acqua e profumo. Un luogo dove gli utilizzatori sono parte attiva ed integrante del progetto.

big_2

La spa comprende una accettazione, spogliatoi uomo-donna, una zona fitness con macchinari di ultima generazione, cabine per i trattamenti estetici, sauna, bagno turco, docce, spazio relax, piscina e vari giochi d’acqua. Sono stati utilizzati materiali plastici, dinamici, dalle forme arrotondate contrapposti a rivestimenti di specchi e vetrate dalle linee squadrate. La pavimentazione è realizzata con pietra di Prun e alla sua assoluta naturalità si contrappongono le forme pulite ed i volumi essenziali dei vari elementi utilizzati per l’arredo. La reception, realizzata con un desk di materiale plastico completamente bianco, è inserita la centro del progetto e funge da punto di riferimento e di accoglienza.

big_15

Pietra naturale, listelli di cedro e soffitti colorati caratterizzano anche l’intera zona relax, mentre tessere di mosaici vetrificati rivestono la zona della piscina-idromassaggio.

Questo progetto mi ha colpito per la sua assoluta unicità. Perché è visionario ed onirico e si coglie la volontà di Micheli di colpire l’emotività e la sensibilità degli utilizzatori. E’ un luogo che stimola  e suggestiona, uno spazio che apre tutte le porte dell’immaginazione e che permette di vivere esperienze sensoriali uniche e spettacolari.

big_16

big_17

big_14

3 marzo 2010 | AUTHOR: Sara

Una tazza coi baffi

Di Mug inglesi ce ne sono davvero per tutti i gusti a partire da quelle con la bella faccia del principe William accompagnata da un “I love London” scritto a chiare lettere. Non avrei mai pensato di trovarne qualcuna che mi colpisse a tal punto da scriverne qui. Invece il designer inglese Peter Ibruegger con queste Mustache Mug è riuscito a rendere davvero originale un oggetto comunissimo. Sei differenti tipi di baffi decorano delle semplici tazze in ceramica bianca.


moustachemugs-2

I baffi, riproposti negli ultimi anni in varie versioni, danno un’aria nuova e ironica a queste tipiche Mug inglesi di cui si era già visto (quasi) di tutto.

moustachemugs-3

moustachemugs-5

moustachemugs-4

Le Mustahce Mug si possono acquistare direttamente sul sito di Peter per 11.95£.

Personalmente credo che l’effetto migliore si abbia nel momento in cui si utilizza la tazza…

E voi, quale baffo preferite? ; )

moustachemugs2

1 marzo 2010 | AUTHOR: Lea

Il gres laminato Slimtech si può incollare su un cappotto?

L’architetto Sabrina Giusti ha chiesto a Lea Ceramiche:

Buongiorno, vorrei gentilmente sapere se le vostre lastre di gres laminato sottile Slimtech si possono incollare su cappotti. Grazie

La risposta di Lea: Lea Ceramiche sta effettuando diverse sperimentazioni per ottenere soluzioni efficaci per “sistemi a cappotto rivestiti con Slimtech”. Queste ricerche, condotte insieme alle migliori aziende italiane e straniere produttrici di cappotti, sono attualmente in corso; appena verranno raggiunti risultati garantibili, questi verranno opportunamente comunicati e descritti su cataloghi e sito internet.

25 febbraio 2010 | AUTHOR: Sara

La Langen Foundation di Tadao Ando

Tadao Ando è un architetto giapponese che, senza alcuna preparazione formale, è  diventato uno dei punti di riferimento nel mondo della progettazione. L’artista ha vissuto varie esperienze che lo hanno arricchito e formato lavorando anche come camionista e pugile. Il suo stile è riconoscibile perché lavora con gettate di cemento a vista e i suoi edifici sono spesso caratterizzati da forme geometriche definite e di grandi dimensioni. Uno dei progetti che preferisco è la Langen Foundation, una fondazione privata nata dalla volontà di Marianne Langen, e di suo marito, Viktor Langen, che hanno deciso di far concretizzare un sogno. Quello di realizzare una struttura a Raketenstation Hombroich, una ex base Nato, nel mezzo di un paesaggio da sogno, che raccogliesse opere d’arte provenienti da tutto il mondo collezionate sin dai primi anni’50.

3349428961_e54e03d696

TADAO ANDO langen foundation 1

3720707939_ea89098c47

La Lange Foundation comprende due vaste aree espositive: una struttura principale in cemento sviluppata in lunghezza e ricoperta di vetro e due ali parallele che arrivano ad una profondità di 6 m sotto il livello del terreno, collegate tra di loro da scale in cemento. Lo  spazio complessivo misura  più di 1.000mq. La struttura, dalle linee rigorose, è realizzata per lo più in cemento, vetro ed acciaio. Ospita un museo aperto al pubblico, un’area di lavoro e un’intera zona di circa 43m x 6m interamente dedicata alla collezione d’arte giapponese.

3727623632_72f80ff8fb

Lo scopo principale della fondazione, oltre ad ospitare numerose opere d’arte, è quello di stimolare il dialogo e il confronto culturale.

23 febbraio 2010 | AUTHOR: Sara

Il calore del design

A sentire nomi come Giulio Iacchetti, Achille Castiglioni, Patricia Urquiola e Denis Santachiara si pensa subito alle grandi case che producono e vendono mobili, arredi e oggettistica di alto design. Invece, a volte, la creatività e le idee nascono dall’osservazione delle piccole cose di tutti i giorni. Come un banalissimo umidificatore per termosifoni in ceramica bianca. Su Dezeen ho visto l’immagine di un oggetto meraviglioso che all’inizio ho faticato a riconoscere. Non più un anomino contenitore di ceramica, ma un vero e proprio complemento d’arredo contemporaneo.

Il Coccio, dopo il successo del “Fischietto” disegnato nel 1998 da Achille Castiglioni, rilancia con la Design Edition del 2010, coordinata questa volta da Giulio Iacchetti, una serie di 8 nuovi umidificatori progettati da altrettanti designer di successo tra cui appunto lo stesso Castiglioni Patricia Urquiola, Denis Santachiara, Fernando Brìzio, Marco Ferreri, Monica Förster, Alfredo Häberli, Alberto Meda.

dzn_Il-Coccio-Design-Edition-by-Giulio-Iacchetti-and-others-2

dzn_Il-Coccio-Design-Edition-by-Giulio-Iacchetti-and-others-4

Ogni singolo pezzo arreda e rinnova immediatamente l’ambiente. Hanno forme pulite e sono stati pensati anche per svolgere più funzioni come quella di portaoggetti o mini-libreria come il “Travetta” disegnato dall’ Urquiola.

Ad una mia amica che ha appena cambiato casa, so già cosa regalare quando mi inviterà al prossimo aperitivo ; )

Ventware_PressRelease_Colors_Combined

dzn_Il-Coccio-Design-Edition-by-Giulio-Iacchetti-and-others-9

20 febbraio 2010 | AUTHOR: Sara

Gli orologi in ceramica di Armani

Giorgio Armani, oltre ad essere uno dei più noti stilisti mondiali, disegna anche oggetti per la casa e accessori di vario genere. Ha recentemente presentato la sua collezione di orologi “Ceramica (scovati per caso su questo blog) in cui il quadrante interno è realizzato appunto in ceramica bianca. Questo materiale è da sempre conosciuto per  le sue caratteristiche di leggerezza, duttilità e resistenza agli urti e impiegato sin dagli anni ’60 nell’orologeria. La collezione Ceramica propone diversi modelli tutti di grande eleganza e raffinatezza, in linea con lo stile che da sempre contraddistingue le creazioni dello stilista. I colori predominanti sono il bianco e il nero.

ar1403

Personalmente non ho mai apprezzato particolarmente la versatilità di certe firme della moda, ma devo riconoscere che questi orologi sono davvero belli. Hanno uno stile pulito e prezioso nell’assoluta semplicità delle linee. Armani al di là di tutto è riuscito a utilizzare la ceramica disegnando una linea di orologi estremamente attuale e, come tutte le sue creazioni, senza tempo.

19 febbraio 2010 | AUTHOR: Sara

La Green Lighthouse

L’ecosostenibilità è un tema fondamentale e di rilievo sempre maggiore nella progettazione moderna. Su Arch  Daily ho letto un post davvero interessante su un edificio presentato durante la conferenza sul clima di Copenhagen lo scorso dicembre. Un progetto che è evidente dimostrazione di come il design sostenibile non sia questione di grossi investimenti, né di materiali particolarmente costosi, ma sia fondamentalmente una questione di comunissimo buon senso. Dopo accurati studi ed analisi, la conclusione a cui si è giunti è che il 75% della riduzione del consumo energetico di un edificio è una diretta conseguenza della modalità con cui è stato progettato.

1260749385-50-015-glh-060-l-412x450


1260749277-50-015-glh-003-l-673x900

La Green Lighthouse, progettata dallo studio Christensen & Co Arkitekter, ospita oggi la facoltà di scienze, innovazione e tecnologia della Danimarca. E’ stata realizzata con semplici, ma geniali accorgimenti come l’orientamento geografico che ottimizza la luce e il calore del sole e la ventilazione naturale, la presenza di pannelli fotovoltaici, illuminazione interna a Led, cappotto termico. Al di là del fatto che sia un complesso  davvero bello anche dal punto di vista estetico, credo che sia importante capire che la progettazione di edifici ecosostenibili non deve più essere un caso di studio da proporre, ma debba diventare la norma, con la volontà di continuare percorsi di studio e approfondimento in merito alle nuove e svariate possibilità di progettazione green.

1260749369-50-015-glh-049-l-428x450

18 febbraio 2010 | AUTHOR: Sara

Showroom: abbiamo inaugurato!

Vi ricordate questo post?

Sono passati alcuni mesi e finalmente giovedì scorso 11 febbraio 2010 abbiamo inaugurato il nostro bellissimo showroom di via Durini 3 a Milano!

Il nostro Presidente Emilio Mussini, insieme allo staff Lea Ceramiche al completo (o quasi) ha accolto giornalisti, architetti, clienti ed amici presentando la prima installazione progettata da Diego Grandi.

E’ stata una serata magnifica! Tantissime persone sono venute a trovarci, brindando con noi e facendoci tante, tantissime domande sulle collezioni di piastrelle esposte. Vi lascio alcune immagini che meglio delle parole raccontano la serata inaugurale : )

inaugurazione_showroom_1blo

inaugurazione_showroom_5blo

inaugurazione_showroom_6blo

inaugurazione_showroom_7blo

inaugurazione_showroom_8blo